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La fondazione dell'Istituto Barellai di Grado risale all'anno 1873 quando un Comitato di Benefattori goriziani decise di avviare, inizialmente solo nel periodo estivo, dei cicli di cura sperimentali in favore dei fanciulli della città affetti da scrofolosi; il medico fiorentino G.Barellai, interpellato in quanto già promotore di analoghe iniziative in altre parti d'Italia, individuò quale sito idoneo l'Isola di Grado. Grazie ad una generosa donazione da parte della famiglia imperiale austriaca e dietro il personale interessamento dell'Imperatore Francesco Giuseppe, il Comitato venne in possesso dell'edificio, recentemente ristrutturato, che tuttora si affaccia su piazza Marinai d'Italia e che costituì la prima sede dell'ente.









































Inizialmente la struttura, in seguito intitolata all'Arciduchessa Stefania in onore della consorte del principe ereditario, fu denominata "Primo Ospizio Marino del Litorale" e subito si segnalò per un notevole numero di incredibili guarigioni dovute soprattutto al favorevole clima dell'Isola.
In seguito all'ottenimento del protettorato della Casa Reale Asburgo nella persona della Principessa Jolanda d'Austria, l'Ospizio Marino ospitò numerosi fanciulli provenienti anche dal Tirolo Meridionale, dalla Carinzia, dall'Ungheria, dalla Boemia e dalla Moravia (più tardi anche da Vienna, Innsbruck e Graz).
Dopo un periodo di difficoltà tra le due guerre (rimase chiuso dal '27 al '36) la struttura conobbe una vera e propria rinascita nell'immediato dopoguerra in cui incrementò la propria attività arrivando a coprire tutto l'arco dell'anno; i bambini poterono quindi soggiornarvi per lunghi periodi godendo anche della necessaria assistenza scolastica.


Nel 1951 venne avviato il primo reparto ortopedico.
Risale al maggio 1955 l'ultimazione della nuova sede dell'Ospizio Marino che prese il nome di Istituto "G.Barellai". La vecchia sede venne da allora utilizzata, per un certo periodo, come colonia estiva.
Alla fine degli anni '50 il centro si distinse per l'attività di recupero dei pazienti poliomielitici e talvolta vi si tennero addirittura interventi chirurgici.
Negli anni '70 i pazienti affetti da poliomielite cominciarono a diminuire mentre le patologie per le quali l'ente era stato creato erano ormai tutte scomparse; nel 1978, anno di istituzione del Servizio sanitario Nazionale, cominciarono ad essere accolti per "Prestazioni di Riabilitazione" tutti coloro che, affetti da forme diverse di invalidità fisica, avevano bisogno di cure specifiche tese al recupero funzionale.


Nel 1984 venne apportata una significativa modifica allo Statuto dell'ente che cominciò a prevedere la presenza all'istituto anche di pazienti adulti e provenienti dalle altre regioni italiane (assistiti da Enti pubblici o privati, ma anche in qualità di privati essi stessi).
L'Istituto "G.Barellai" è stato recentemente oggetto di una completa e profonda ristrutturazione che permette oggi agli utenti di usufruire di locali e apparecchiature sanitarie all'avanguardia nel settore.
Nel 1999 L'Ospizio Marino assume la veste giuridica di Fondazione ONLUS mantenendo inalterate l'attività e le finalità istituzionali.